La mia attrezzatura

Apro questa pagina per dare nuovi spunti agli acquisti per coloro che si avvicinano all’escursionismo e, come me all’inizio, sono disorientati e non sanno come scegliere i prodotti per le loro gite in montagna. Riporterò qui di seguito la mia esperienza in modo schietto e spero pratico

CAMP - Yamma 60 l Zaino: ho da 5 anni uno zaino CAMP, mod. Yamma da 60 litri. Mi trovo bene in quanto a capacità di carico, anche nelle occasioni in cui devo rimanere fuori più giorni.

Forse per colpa mia, non lo so, ma non ho sufficienti appigli per le racchette da neve, e mi arrangio sempre con qualche moschettone, mentre riesco a sistemare comodamente ramponi, borracce, picozza etc. Utile e secondo me indispensabile il copri zaino incorporato per proteggerlo nel caso di pioggia.

Scarponi: ho due paia di scarponi, uno di marca Tecnica, acquistato credo 4 anni fa e che a settembre del 2009 ho fatto risuolare perchè ormai consumati per usura (indiscutibile) presso uno dei negozi della catena Sportler
L’altro paio sono di marca Meindl, modello Island Pro, comperati il 21 agosto 2009.
Dopo averli usati circa 6-7 volte, mi accorgo che la suola è mal ridotta. Mi reco dove li ho acquistati (Sportler). Sono contattato dopo pochi giorni gentilmente, e la responsabile del settore mi fa sapere che ci sono problemi, dubbi da parte della Meindl sulla difettosità dello scarpone, perchè quel genere di problema non si è mai verificato. Mi viene chiesto se li ho usati con ramponi. Una pessima esperienza
Proprio quest’inverno, per l’esperienza avuta in passato, avevo deciso di usare i ramponi con i vecchi scarponi, che erano già in alcuni punti marcati per l’utilizzo con i ramponi. Quindi rispondo che gli scarponi non sono stati usati con ramponi. Ecco di fianco lo stato della suola degli scarponi Meindl. Per farla breve: mi sono state prospettate due possibilità: a) riparazione a carico del negozio con tempi di attesa limitata e gratuitamente,
b) spedizione alla Meindl, attesa di almeno un mese (considerando le ferie anche più) con risposta possibile anche negativa.

A questo punto ringrazio sentitamente la responsabile di settore Sportler per la loro cortesia e accetto la proposta a). Sono rimasto allibito dalla risposta Meindl. Vi pare che proprio in questo periodo possa aspettare fine agosto per avere di ritorno un paio di scarponi, visto soprattutto che i vecchi spesso mi fanno male sulla pianta nelle camminate molto lunghe. Esperienza Meindl pessima, il venditore Sportler invece è stato cortese e impeccabile.

Scarponi risuolati localmente  a cura Sportler. Dopo poco meno di un anno questo è il risultato, si aprono ENTRAMBI gli scarponi simultaneamente. Inutilizzabili. Questa volta Sportler non accetta responsabilità, sarebbe colpa mia (??). Così acquisto degli altri scarponi in altro negozio, questa volta LaSportiva. E’ un anno che li ho presi e per ora (incrociamo le dita) tutto bene,

Racchette da neve : CAMP mod. 956, che uso da circa 4 anni. E’ un tipo di racchetta molto adatta alle nevi farinose, con ramponcini davanti e in mezzo.

Ottima nella discesa a mo’ di sci :-) Qui devo evidenziare la cortesia e disponibilità di CAMP, quando li ho contattati per un problema che avevo su questa attrezzatura. Davvero disponibili e customer oriented ! Bravi.

2010 inverno, sostituite con Tubbs, modello ramponato con lame sui lati per tenere anche nei traversi.

Racchette da escursione: Leiki: ottime, al contrario di quelle acquistate presso un conosciutissimo discount di materiale sportivo, resistono benissimo alle notevoli sollecitazioni a cui le sottopongo. Sono del tipo con chiusura facilitata. Non occorre stringere molto i bastoncini, perchè si fissano da soli. Da nuovi ho avuto qualche problema perchè si abbassavano spesso, con il tempo ciò non succede più.

Sistema GPS: MyNav 600 Prof: …. dolori ….. L’ho acquistato convinto che fosse un GPS ben realizzato e con buona cartografia. Il feeling non è stato buono, fin dall’inizio. Cominciamo :

a) alla prima esperienza e per tutta l’escursione non aggancia i satelliti. Il mio errore è stato quello di non provare a spegnerlo (per resettarlo)

b) quando si utilizza la connessione USB per caricare le batterie non ferma la carica una volta completata. Rischio di surriscaldamento delle batterie. Sempre sulla ricarica, va fatta a GPS acceso ……

c) ogni tanto si inventa di comunicare che si è arrivati a destinazione, peccato che si sia ancora distanti se non alla partenza. E’ successo sulla strada per il bivacco Minazio e per il bivacco Bedin

d) luce display, è troppo facile da modificare, si rischia di accenderla in modo accidentale e quindi di accellerare la scarica delle batterie.

e) Mappe: buona presenza di mappe di serie con l’apparecchio, essendo presenti le catene alpine dal Friuli fino alla zona delle Alpi centrali e la rete stradale.
Avendolo acquistato per i sentieri di montagna è troppo limitato, non conoscendo molte vette pur famosissime. Discutibili certe scelte del software, per andare sul Lasteati partendo da casa voleva farmi passare per strade assurde e distanti. Non conosce neppure certe vette come i Bureloni sulle Pale di San Martino

f) precisione: non mi da’ mai la presenza esattamente sul sentiero. O sono le mappe sbagliate o ha una tolleranza eccessiva su latitudine e longitudine del punto in cui ci si trova. Insomma un acquisto che mi ha lasciato molto perplesso. Forse gli altri sistemi GPS non sono migliori, e non ho intenzione di comperare un Garmin per confrontarlo, ma qualche cosa non mi convince.

 

Giacca a vento/piumino invernale: North Face tipo Summit series. Questa giacca merita una menzione. Mi ha accompagnato anche nelle escursioni più gelide (-20°C) quest’inverno, con piena soddisfazione. Tessuto isolante in PrimaLoft. Ottimo acquisto
Infine, l’attrezzatura fotografica, che spesso mi viene richiesto di illustrare. Uso due corpi macchina, una CANON EOS 40 D e una CANON EOS 5D, rispettivamente con montati un obiettivo zoom EF 70-200 F4 stabilizzato con extender 1,4 e un grand’angolo EF 16-35 F2,8. Schede di memoria per totali 70 GB + varie batterie di ricambio

Da primavera 2012 ho sostituito la 40D con una più aggiornata 7D

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tommaso

15 risposte a La mia attrezzatura

  1. Caro Tommaso mi affascina sempre leggere, delle tue passeggiate in quota nel “cuore dell’alba”.
    La sezione tecnica, fotografica e non, la trovo molto utile e stimolante, soprattutto per chi, come te, condivide questo genere di escursioni.

    Come scrivi tu, nella newsletter, mi hai portato davvero un po’ di fresco in questa calda estate, con le splendide fotografie in quota.

    Cordialmente.
    Massimo

  2. Massimo scrive:

    Ciao Tommaso , ho visto il nuovo calendario e ti devo fare i miei complimenti.
    Per quanto riguarda le suole dei Meindl ed il consumo repentino della gomma ti devio dire che a me è successo su degli SCARPA LADAK??? (7 ANNI FA)che dopo poco (1 anno) hanno iniziato A PERDERE GOMMA DALLA SUOLA , con delle vistose crepe e pezzi sui bordi che si staccavano. Avendoli acquistati in saldo ad Agordo ho pensato fossero già un lotto difettoso e non mi sono fatto vivo con SCARPA. Adesso uno i TREZETA.
    p.s. SE HAI UNA TUA FOTO IN VETTA AL PIZZOCCO MANDAMELA a fumagallimas@tiscali.it COSì LA PUBBICO SUL SITO http://maxpizzocco.jimdo.com
    CIAO
    Massimo

  3. Lidia vanzo scrive:

    Ciao Tommaso, ottima la tua attrezzatura indispensabile per affrontare qualsiasi temperatura sia invernale che estiva. Ho avuto anch’io problemi con gli scarponi della Meidl Air Revolution, e si che gli avevo pagati una barca di soldi. In sintesi mi hanno fracassato i piedi e la colpa???? Non ho pensato che potevo inoltrare un reclamo e alla fine gli ho regalati. Ora utilizzo La Sportiva e ti assicuro che mi trovo veramente bene ed inoltre ho la garanzia che se qualcosa non funziona intervengono immediatamente. E’ sempre un piacere navigare nel tuo sito e le foto sono sempre bellissime. Ti saluto e “occhio” dove vai perchè in questo momento è molto alto il pericolo di valanghe ma non ho bisogno di ricordartelo perchè so che hai l’esperienza necessaria per affrontare qualsiasi difficoltà. Buon proseguimento. Lidia

  4. stefano scrive:

    …..e stai attento alle ZECCCCCHHHHEEE ||||||||||
    ne ho gia ” incamerate ” due e per una ho dovuto rivolgermi al PS data la posizione .
    ciao e buone scarpinate

  5. leo scrive:

    faccio pesente il mio dilemma
    ho acquistato un gps mynav 500 sport che purtroppo sin dall’inizio era difettoso
    non mi arrendo e contatto il support my nav dopo vari tentativi
    mi dicono che mi ritirano il prodotto a loro spese\ ok spedito
    sono 22 giorni che aspetto e non ho piu ricevuto risposte nonostante telefonate ad un numero che non funziona e alle mail inviate
    attendo ancora per rivolgermi al servizio per i consumatori e carabinieri per relativa truffa
    dato che non ho ricevuto nemmeno una risposta nonostante tutto sia stato scritto

  6. leo scrive:

    aggiungo anche certificato con relativa documentazione

  7. Stefano Val scrive:

    Ciao Tommaso!
    Complimenti per le foto e le escursioni!
    non ci parli del treppiedi che usi…
    Ciao e grazie

  8. Tom scrive:

    Ciao Stefano, grazie per essere passato sul mio blog!
    Non parlo del cavalletto perchè lo uso poco, solo quando penso di realizzare qualche scatto notturno. Ho comunque un manfrotto 190.
    Grazie, ciao

    tommaso

  9. stefano de nadal scrive:

    come vanno ad oggi gli scarponi della sportiva? che modello hai? ciao!

  10. Tom scrive:

    Ciao Stefano,
    ho gli scarponi 559 TRANGO ALP GORE-TEX. Ho consumato la suola in un anno, fatti risuolare verso ottobre 2012 originale, al momento tutto bene.
    Con la neve di quest’inverno non tengono l’acqua. Penso che sia un problema degli scarponi che finchè sono nuovi tengono bene, poi …. basta.
    Tieni presente che quest’inverno ho camminato sulla neve per 5-6 ore.
    Ciao
    tommaso

  11. Guido scrive:

    Grazie per le notizie che ci dai. Potresti essere più preciso per quanto riguarda l’abbigliamento? La giacca che citi è buona per le escursioni in clima invernale/freddo, ma nelle mezze stagioni hai una giacca che tenga il fresco, il vento, ma che non ti faccia fare una sauna di sudore?
    Grazie.

  12. Tom scrive:

    Grazie Guido per la tua domanda!
    Mi permetti di dire un bel po’ di cose, forse ovvie, che però sono comunque “esperienza”.
    Credo che l’attrezzatura estiva sia molto personale. Dipende da quanto si cammina, in che orari, dalla propria sudorazione, e se sono previste prolungate soste.
    Personalmente cammino sempre molto leggero, una maglietta e via, ultimamente se è un po’ più fresco come in autunno o primavera ho cominciato ad usare delle camicie di stoffa.
    Possibilmente (non sempre) evito materiali sintetici. Fanno puzzare all’inverosimile.
    Se non sono previste soste particolari in zaino tengo un maglione (pile) e una giacca leggera contro vento e pioggia.
    A volte però, in alta quota (2800m per esempio) prima dell’alba o dopo il tramonto mi sono trovato ad usare anche la giacca pesante per il freddo. Quando si rimane fermi il freddo si sente, eccome! Ho delle foto in cui mi vedo a fine luglio con giacca invernale e guanti.
    Quindi, leggerissimo durante il cammino, in zaino maglione e una giacca da pioggia, se è prevista anche una sosta in alta montagna porto comunque la giacca invernale.
    Poi molto dipende dalla propria sensibilità al freddo. Spesso qualche compagna di escursione indossa la giacca invernale dove io rimango in pile !
    Spero di essere stato sufficientemente esauriente, anche se penso che soprattutto d’estate la risposta non è univoca perchè dipende dalla percezione del freddo che ciascuno ha. A presto e buona montagna!!

  13. Tom scrive:

    Forse non sono stato sufficientemente chiaro nella risposta a Guido, nella mezza stagione o d’estate la giacca la uso solo se sono fermo in sosta o per ripararmi dall’acqua.

  14. Guido scrive:

    Sei stato chiaro Tommaso, e ti ringrazio.
    La mia domanda tendeva a capire se nel tuo “guardaroba” tenevi anche una giacca di materiale del tipo Goretex. Io per il momento mi sono tenuto alla larga da tale indumento soprattutto per il costo, ma spesso mi ritrovo a salire un sentiero (anche ieri, ad esempio) con su una giacca di quelle, diciamo “economiche” (ma di ditte anche conosciute), ma ciò mi fa sudare troppo perchè, la stagione mi obbliga ad avere sotto qualcosa di pesantuccio (ieri non era per niente freddo, ma una maglietta non era sufficiente).
    E quindi mi chiedo spesso, ma questo Goretex funziona? Val la pena comprarlo?
    Saluti e grazie.
    Guido

  15. Tom scrive:

    domanda chiara, in una giornata come due giorni fa (non sono stato in montagna ma immagino) avrei utilizzato una camicia di flanella e una canuttiera sotto. PUNTO.
    In zaino avrei avuto giacca in pile, giacca invernale e giacca leggera contro il vento e l’acqua. Un materiale “goretex” o altro non cambia secondo me, basta che tengano l’acqua. Quando piove non ce n’è per nessuno, la giacca non lascia passare l’aria nè l’acqua. Per il vento e freddo ho comunque l’altra pesante. Comunque ultimamente ho molto rivalutato i classici indumenti non sintetici. Di più non saprei cosa dirti :-)

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