Sfornioi Nord – 16/7/2012

Sfornioi, un nome poco conosciuto alla maggior parte dei frequentatori della montagna. Forse perchè raggiungerne la Cima Nord non è così semplice, forse per la mancanza di promozione della zona del Bosconero, però le sorprese e soddisfazioni che si ricavano da queste piccole cime sono davvero forti.

Segnaletica poco dopo la partenza

Segnaletica poco dopo la partenza

La partenza è da Passo Cibiana, dove si parcheggia sopra il rifugio Remauro a pagamento a quota circa 1500m, prendendo il sentiero 483. Si procede su una strada bianca e si prosegue tenendo la sinistra al primo bivio. Il sentiero è ben segnato e non vi sono problemi di orientamento in periodo estivo. Tra l’altro questo è anche la parte di sentiero che collega Passo Cibiana al rifugio Bosconero e fa parte dell’Alta Via numero 3.

Dopo 40 min.  circa si arriva al Pian D’Angias 1870m, dove il sentiero si divide in tre vie, una quella da qui siamo arrivati, una che va verso il rifugio Bosconero e la terza al bivacco Dare Copada sotto lo Spiz de S. Piero.

Noi prendiamo la seconda che va verso la forcella Ciavazole. Sentiero sempre tranquillo e anzi divertente in questa zona.

Rocchetta e Toanella da Forcella Ciavazole

Rocchetta e Toanella da Forcella Ciavazole

Dalla Forcella Ciavazole il sentiero scende pericolosamente verso il Rifugio Bosconero. Infatti spesso si preferisce altro sentiero che transita per la zona conosciuta come “Le Calade”.
Noi invece continuiamo a sinistra, per un sentiero che procede a zig-zag ora con buon pendio verso l’anticima con Croce della Cima Nord di Sfornioi, 2100m circa.
Breve sosta con foto e si riparte.
Sono curioso di affrontare questo sentiero che in varie relazioni è riportato con difficoltà tra il I e il II° grado.
Si sale ora quasi sull’orlo di una cengia, con la vallata del

Pendii in cengia

Pendii in cengia

Bosconero alla nostra destra che scende a precipizio. Raggiungiamo delle sottili cenge che salgono parallelamente il pendio su roccia friabile, quindi il sentiero procede in direzione sud. Ad un certo punto, circa a quota 2200m, c’è un canale sulla destra che sale abbandonando il sentiero che procede verso i gendarmi della Cima di Mezzo.

Canale con passaggio di I°

Canale con passaggio di I°

Un salto di un metro e mezzo su terreno friabile, che si passa abbastanza agevolmente, poi fuori del canale si prende obbligatoriamente la destra e si percorre una comoda cengia. Poco prima di terminarla si vedono dei bolli che indicano il cammino di salita per l’ultima asperità verso la nostra cima, a quota 2334m. Si sale a destra, con due possibilità, o una esposta lungo la via di salita con direzione obliqua a destra, o il canalino che sale diritto.

Canale finale, con passaggi I°+

Canale finale, con passaggi I°+

Preferisco quest’ultimo, anche perchè mi da’ maggiore fiducia essendo su roccia buona. In poco siamo fuori e guadagniamo la vetta in circa due ore complessivamente di cammino.

La giornata è bella, ma parecchie nuvole cominciano a salire velocemente da fondo valle.
Verso il tramonto così il paesaggio brullica di nuvoloni impazziti che a tratti nascondono le vette. Aspettiamo il tramonto e cominciamo la discesa prima che il buio ci complichi le fasi che necessitano maggiori attenzioni fino alla croce dell’anticima.

Gruppo del Bosconero al tramonto

Gruppo del Bosconero al tramonto

Così è, arriviamo alla croce proprio quando la luce del giorno si è quasi completamente spenta, e in questo istante si spegne anche la mia macchina fotografica, che decide inopinatamente di rompersi. Da qui scendiamo senza problemi e abbastanza velocemente.

La croce dell'anticima sul far della notte

La croce dell’anticima sul far della notte

Non mi resta che proporvi le fotografie di questa uscita, che testimoniano la bellezza di questo piccolo angolo di Dolomiti

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5 risposte a Sfornioi Nord – 16/7/2012

  1. Silvia scrive:

    Un percorso davvero interessante, e foto bellissime. Complimenti, e grazie per il suggerimento!

  2. Tom scrive:

    Grazie Silvia per essere passata di qui ed aver lasciato il tuo saluto! Ciaooo Tommaso

  3. Francesco scrive:

    Ciao Tommaso, davvero bello e interessante questo luogo, tra l’altro ho iniziato da poco ad interessarmi del gruppo del bosconoero e cercando su google sono capitato qui.
    Colgo l’occasione per chiederti se i passaggi peggiori necessitano d’imbrago per arrampicare o è “solo” un sentiero classificato EE esposto e in cui bisogna fare molta attenzione.
    Nel frattempo ti faccio i miei complimenti per le splendide foto!

  4. Tom scrive:

    Ciao Francesco e grazie per avermi scritto.
    Non vedo proprio l’utilizzo dell’imbrago. Passo fermo, ma i passaggi più complicati stanno sul I° grado come scritto, con l’ultima salita di 6-7 metri che può dare qualche problema ai più timorosi.
    Comunque è difficile esprimere un giudizio, sono considerazioni molto personali.
    Penso però che le foto siano più che sufficienti per un giudizio
    Cordialmente
    tommaso

  5. Francesco scrive:

    Grazie mille della risposta Tommaso! Adesso vedrò di andare a fare un giro esplorativo!

Ogni commento è gradito!